Quando la luce resta più a lungo
Ci sono giorni che sembrano avere più tempo.
Non perché durino davvero di più.
Perché la luce decide di fermarsi.
Le sere arrivano lentamente.
Le finestre restano aperte.
Una passeggiata dopo cena non sembra un programma, ma semplicemente il modo giusto di finire la giornata.
L'estate cambia il nostro rapporto con il tempo.
Ci ricorda che non tutto deve essere fatto in fretta.
Che alcune cose possono aspettare domani e che, sorprendentemente, rimandarle non cambia nulla.
Forse è questo il regalo più silenzioso dell'estate.
Non le vacanze.
Non il caldo.
La possibilità di vivere la giornata senza guardare continuamente l'orologio.
L'estate ci ricorda che c'è sempre tempo per una telefonata a un'amica, per leggere qualche pagina di un libro lasciato chiuso troppo a lungo, per uscire senza una meta precisa o semplicemente per sedersi in silenzio ad ascoltare il mondo intorno a noi.
Non sono grandi cambiamenti.
Sono piccoli spazi che durante il resto dell'anno sembrano scomparire.
L'estate, in fondo, non allunga davvero le giornate.
Ci regala una luce diversa, che cambia il modo in cui le viviamo.
E ci ricorda che dedicare tempo a ciò che ci fa stare bene non è un lusso, ma una scelta.
L'estate e la sua luce ci ricordano che siamo noi a decidere come abitare il nostro tempo.
Heart and Soul
Cercarsi, e restare in ascolto. Ogni volta.

